Lavora con me

Ecco cosa faccio

Sessioni individuali

Gli adolescenti amano le sfide e sono in continuo cambiamento. Forse anche per questo con loro sono molto in connessione: ho tenuto sempre accesa questa parte di me.

Uno degli insegnamenti di più grande valore per me è apprendere a stare nel presente. È una risorsa fondamentale per essere efficaci nella vita. Come Joy Trainer cerco di trasmettere questo principio anche ai ragazzi che seguo.
Per ottenere questo risultato, ho tracciato un percorso che integra le tre aree principali dell’essere umano: emotiva, cognitiva e motoria.
In particolare:

  • Preparazione fisica specifica, per ottimizzare la performance sportiva e, in generale, lo stato di benessere fisico.
  • Counseling, per facilitare la conoscenza di se stesso, individuando quali sono i blocchi emotivi che ostacolano il raggiungimento dei risultati voluti, quali sono le risorse a cui attingere e quelle da implementare.
  • Formazione, per creare una base di maggior consapevolezza di sé, che potrà sostenere l’adolescente in qualsiasi scelta futura.

Alcune famiglie con cui lavoro… family joy!

(clicca per ingrandire)

Sessioni individuali

Quando lavoro con i bambini, mi faccio ancora più piccolo. Non mi riferisco all’età e di certo neanche alla statura. Mi riferisco al mio punto di vista: lascio cadere il mio sguardo in profondità e rimango aperto, in ascolto…

Per stare con i più piccoli è determinante essere consapevoli che loro, più di chiunque altro, sentono e intuiscono quello che sei. Riconoscono la verità.

Il bambino cerca un alleato. E prima di essere tuo alleato farà di tutto per sapere se a te si può affidare e se con te può condividere la sua paura. O il suo sogno!

Il mio metodo di lavoro è inclusivo, la famiglia è sempre partecipe, parte integrante e fondamentale nel percorso. Capita che anche i genitori si sentano stimolati, a loro volta, al cambiamento osservando quello che il proprio bambino sta facendo, mettendosi in gioco.

Il counseling e training per bambino e family joy è un percorso formativo dove insegno al bambino e alla famiglia che cosa sono le sensazioni fisiche e le emozioni: a sentirle, a comunicarle e a viverle.
L’obiettivo è quello di imparare a  vivere in armonia e a connettersi con la gioia di vivere.

Insieme alla famiglia co-creiamo il progetto educativo per il bambino. Questa fase è finalizzata a facilitare il riconoscimento delle qualità e delle risorse di cui siamo portatori come individui e come famiglia.

Gli strumenti che poi utilizzo sono molteplici e possono includere: il contatto con la natura, esercizi di improvvisazione teatrale, yoga della risata, esercizi motori, lettura di brani significativi, momenti di disegno e creatività, counseling.

Sessioni individuali

Il mio approccio parte da un’analisi dei bisogni e delle priorità. Osservo il sistema di credenze e convinzioni della persona e faccio una valutazione dei sintomi dolorosi corrispondenti oppure degli ostacoli che gli impediscono di sentirsi pienamente efficace e in sintonia. Gli adulti, di obiettivi, ne hanno sempre più di uno.
A volte il percorso inizia dall’area motoria, altre volte da sessioni di counseling, oppure le cose si possono alternare. Faccio perno sulle risorse motorie ed emozionali per attivare e facilitare il cambiamento.
Pianifico una serie di strategie condivise, al fine di creare corresponsabilità e autonomia per permettere a ognuno di procedere con il lavoro su se stesso, anche senza di me.
Il piacere e la giocosità, lo stile di vita, il background motorio e culturale e le emozioni che la persona vive sono elementi determinanti nel pianificare cosa fare e come arrivare a raggiungere la migliore versione di se stesso.
Tutte le tecniche che utilizzo servono a dare alla persona più chiarezza e a far emergere la voglia di trasformare qualcosa che sente non essere più utile per il proprio benessere.

Cosa faccio

Le aree in cui facilito la crescita delle persone sono: corporea, emozionale e spirituale.

Il mio percorso di counseling si prefigge di migliorare la consapevolezza e le capacità relazionali, di ascolto e di comunicazione degli adolescenti per stimolare fiducia in se stessi e nelle loro risorse.

Nel mio metodo di lavoro intervengo sul piano corporeo e motorio, emozionale e cognitivo per permettere all’individuo di diventare più cosciente e soddisfatto di sé.

Tutto questo lo insegno attraverso un percorso che mira a educare cosa siano le sensazioni e le emozioni e come le sensazioni fisiche siano quindi portavoce del dialogo interiore.

Sei uno sportivo?
Che cosa fai quando non riesci a concentrarti?
Quando tutto è troppo per te, che cosa ti succede?
Ti è mai capitato di pensare che le tue abilità tecniche, tattiche, motorie siano influenzate dai tuo vissuti emotivi e viceversa?
Come gestisci la tua rabbia?
Sai riconoscere i tuoi punti di forza? Come li valorizzi?
Di che cosa nutri i tuoi pensieri?
Pensi di essere in ascolto del tuo corpo?
Quando ricevi una critica come ti comporti? Quando i media ti esaltano come ti senti?Quando ti affondano?
Quali sono secondo te i vantaggi nel voler dimostrare agli altri il tuo valore? Sai orientare le tue energie?
Sai riconoscere i tuoi bisogni? Chi orienta le tue scelte? Da cosa sei attratto?
Pensi che il confronto costante con gli altri possa essere vantaggioso?
Hai più timore del successo o del fallimento? Che cosa ti fa stare bene?
Sottomettersi, punire, scappare o andare verso l’altro? Ti è mai capitato all’interno di una delle tue relazioni? Trova un vantaggio e uno svantaggio per ciascuna azione.
La ricerca di conferme e approvazione che cosa dice di te?
Sai che cosa è un accanimento emotivo?
Come gestisci il tuo tempo?
Che cosa significa per te tradire te stesso?
Che cosa conta davvero per te?

 

Uno degli aspetti interessanti del cambiamento personale, nello sport come in qualsiasi ambito è quanto poco conosciamo effettivamente noi stessi riguardo :

– alle nostre capacità e convinzioni;
– ai nostri valori e atteggiamenti;
– alle nostre emozioni e bisogni;
– alla capacità di stare nel potere personale e di vivere il momento presente.

Il counseling è un approccio centrato sulla persona, che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita, lo sviluppo del potenziale e la manifestazione dei talenti.

Il counseling favorisce il riconoscimento, l’espressione e la trasformazione di tutto ciò che crea un apparente ostacolo al fluire della vita.

Il counseling e training per bambino e family joy è una attività che si prefigge di mettere in contatto il bambino con il proprio potenziale.

“La passione può avere un valore predittivo del talento e una forza motivazionale più efficace di altri più consueti parametri” – J.Hilmann

È questo che osservo nei bambini, nei loro modi di fare. Il bambino fa costantemente dei tentativi sempre più “avanzati”, per entrare in contatto con la propria passione. Destare interesse, curiosità, rafforzare l’autostima, sviluppare la motivazione e gestire la frustrazione sono sicuramente alcuni validi supporti per stimolare tutta la sua crescita.
Il “counseling e training per bambino e family joy” permette di sviluppare fiducia in se stesso, di aumentare la consapevolezza del proprio corpo in modo giocoso, di elaborare le sensazioni vissute.
Lasciare al bambino la libertà di sbagliare, di sperimentare cosa in quel momento desidera fare è la chiave per trasmettergli la possibilità di sviluppare nuove idee.
Definire il corretto concetto di vittoria, gioire insieme dei suoi successi e insegnargli a stare con l’insoddisfazione dei mancati successi, è la chiave per affrontare la vita con maggiore serenità e autonomia. Crescerà concedendosi la possibilità di uscire dalla sua zona di confort, di correre dei rischi, di sentire che la vita è sempre dalla sua parte.

“Il corpo conosce prima che la mente comprenda” – E. Gordon

Il counseling e training per bambino e family joy è un percorso formativo dove insegno al bambino e alla famiglia che cosa sono le sensazioni fisiche e le emozioni: a sentirle, a comunicarle e a viverle.
L’obiettivo è quello di imparare a vivere in armonia e a connettersi con la gioia di vivere.

Insieme alla famiglia co-creiamo il progetto educativo per il bambino. Questa fase è finalizzata a facilitare il riconoscimento delle qualità e delle risorse di cui siamo portatori come individui e come famiglia.

Gli strumenti che utilizzo sono molteplici e possono includere: il contatto con la natura, esercizi di improvvisazione teatrale, yoga della risata, esercizi motori, lettura di brani significativi, momenti di disegno e creatività, counseling.

Anche a casa invito i genitori a coinvolgere il bambino in alcune attività. La giocosità e gli obiettivi condivisi sviluppano l’unione familiare. Per arrivare a questo traguardo è necessario che mamma e papà diano il giusto spazio alla loro relazione e alla relazione con sé stessi.

Mi è capitato spesso di usare il counseling per bambini in questi ambiti:

  • gestione delle emozioni e in particolare della rabbia
  • capacità di concentrazione
  • creatività
  • riconoscimento ed espressione dei talenti
  • capacità di apprendimento
  • risoluzione creativa dei problemi
  • senso di autonomia

Il counseling per bambino e family joy può essere svolto anche in ambiente acquatico.

Uno dei due genitori partecipa sempre all’attività.

Tutto ciò che è bello suscita interesse e voglia di andare nel mondo!

Il counseling è un approccio centrato sulla persona, che ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita, lo sviluppo del potenziale e la manifestazione dei talenti.
Il counseling favorisce il riconoscimento, l’espressione e la trasformazione di tutto ciò che crea un apparente ostacolo al fluire della vita. L’acqua diventa , in questo caso, uno strumento che, attraverso tecniche specifiche, permette di trasformare i vissuti emotivi e di far emergere l’autenticità della persona.

È particolarmente indicato per coloro che stanno vivendo un cambiamento, un conflitto all’interno di una relazione (personale o professionale), per coloro che vogliono fare chiarezza sulle proprie risorse e sulla direzione da intraprendere, per accrescere fiducia e sicurezza in se stessi, per esprimere rabbia e tristezza e per imparare a riconoscere i propri bisogni.

È anche indicato per superare le proprie paure:

  • per chi non riesce a mettere la testa sott’acqua
  • per chi non apre gli occhi sott’acqua
  • per chi ha difficoltà a rilassarsi
  • per chi continua a dirsi “ho paura, non ci riesco, non posso farcela”.

Anch’io ho avuto paura di cambiare. Poi ho sentito quanta gioia avrei potuto sperimentare se avessi avuto fiducia fino in fondo in quello che sentivo.

Mi sono dato fiducia e ho dato fiducia alla vita.

È per questo che corro: per sentire che passo dopo passo ce la posso fare.

Ho scoperto attraverso le mie competenze e passioni un nuovo modo di correre.
Corro per sentire le mie spinte , per entrare dentro ai miei vissuti emotivi , riconoscerli e trasformarli.

IO SONO

In questo stato sento la connessione col momento presente e con il mio essere energia. Sono nel flusso e mi lascio andare.
La corsa è uno strumento: sei tu il protagonista. Non viceversa.

Prima di metterci in movimento ti insegnerò:

  • A sentire il tuo corpo
  • Ad essere consapevole delle connessioni sensazioni fisiche-emozioni-pensieri
  • A trasformare i tuoi attaccamenti
  • La concentrazione e visualizzazione
  • Passeremo alla camminata in ascolto del nostro respiro
  • A correre rimanendo nel momento presente

Imparerai ad aprirti alla vita a sentire l’amore. I benefici non sono solo quelli legati all’attività motoria e al benessere che essa genera.
Imparerai a utilizzare la corsa per migliorare la relazione con quello che senti e sperimenti nel quotidiano. Farai meno fatica perché le tue energie interne saranno incanalate.
Anche per chi pratica già altre discipline sportive, la corsa consapevole contribuisce al miglioramento della peak-performance.

Non sarai più schiavo della corsa per attenuare i tuoi stati d’animo. Utilizzerai la stessa corsa invece come strumento per sentire quello che sei solito scansare e allontanare, imparerai a stare con quello che senti senza identificarti, a contattare le tue risorse e orientare le tue energie.

Attraverso la corsa consapevole potrai fare esperienza dell’intuizione e che sei parte di qualcosa più grande di te.

È un ottimo strumento di intervento in caso di cifosi, lordosi, protusioni, ernie al disco, sciatalgie, cervicalgie e per tutti i dolori causati da cattive posture. I benefici sono legati ad un aumento dei range –capacità e ampiezza- di movimento e ad un miglioramento della postura, della qualità della respirazione e del portamento. Le tecniche utilizzate sono Mezieres e Souchard, con utilizzo anche della Pancafit.

Sai di cosa si tratta? Questa tecnica di massaggio è una combinazione di Yoga e digito-pressione, mobilizzazione e dondolio ritmico. Avviene totalmente da vestiti senza utilizzo di nessun tipo di olio. Durante il trattamento si alternano fasi di digito-pressione, utilizzando pollici, dita, palmi, avambracci, gomiti e ginocchia a fasi di torsione, allungamento e ascolto del corpo.

I benefici sono:

  • riequilibrio del flusso di energia che scorre in tutto il corpo;
  • scioglimento delle tensioni muscolari;
  • stimolazione della circolazione sanguigna;
  • recupero più veloce dell’energia fisica dopo grandi carichi di lavoro e di allenamento;
  • maggiore consapevolezza di sé;
  • riequilibrio emotivo;
  • maggiore forza e sicurezza alla mente e al corpo.

L’esperienza della gioia, della concentrazione, della presenza mentale, della vitalità non si può trovare a livello teorico. Deve essere sperimentata all’interno del corpo. Il corpo è un interruttore che attiva tutto il sistema essere umano.
È attraverso il corpo che facciamo esperienza di chi siamo, di cosa sentiamo, dei nostri bisogni, dei nostri aneliti.
Nel nostro corpo portiamo i nostri valori reali spesso inconsci e schiacciati.

Come accrescere la consapevolezza dei nostri valori e della nostra energia vitale?
Ciò che rende grande un’azienda non sono solo le competenze verticali, ma soprattutto quelle trasversali, sul piano sociale- relazionale e umano.

Che cosa fare di nuovo per aumentare la motivazione, la concentrazione, la produttività, la comunicazione, all’interno di  una organizzazione?
Quando il mio intento  è chiaro è normale che senta l’energia scorrere dentro il mio corpo e tutto il mio organismo si predispone all’azione.
Collegandoci con le nostre sensazioni fisiche, coi nostri sentimenti, attraverso il corpo cominciamo a riconoscere i nostri valori (a ciò che è importante per noi), a sperimentare l’intenzione di raggiungere  gli obiettivi prefissati, a passare all’azione.
Quando respiriamo consapevolmente creiamo una connessione mente corpo. Questa connessione ci riporta alla nostra vera natura, in contatto con la nostra parte più autentica.

È attraverso il corpo che veniamo riconosciuti poiché è la parte visibile della nostra anima.
Quando siamo felici, nel  nostro corpo  si attivano dei neurotrasmettitori che cambiano la percezione di noi stessi e la nostra visione del mondo.
Quando sono felice vedo l’altro come un alleato e non come un nemico, i problemi non più come una difficoltà ma un’occasione di crescita.
Ci sentiamo più energici, più concentrati, più ispirati e vogliosi di fare.

Il mio metodo di lavoro integra il lavoro corporeo a quello emozionale e cognitivo.
Il percorso di Joy Training per le aziende ha lo scopo di attivare la gioia, la consapevolezza, la concentrazione, la determinazione, la creatività e la comunicazione in ogni partecipante.
Le risorse di uno diventano le risorse di tutti.
Utilizzo il lavoro individuale attraverso sessioni di counseling, di gruppo attraverso sessioni formative teoriche ed esperienziali.
L’obiettivo è quello di permettere alle persone di vivere con entusiasmo e pienezza  l’esperienza lavorativa.

I percorsi che propongo

  • “Credi nelle relazioni. Trasforma ciò che puoi”: workshop teorico della durata di 3 ore
  • “Joy Training, la gioia ti porterà lontano”: esercizi di yoga della risata e di improvvisazione teatrale della durata di 3 ore
  • “Essere determinati”: workshop teorico-esperienziale della durata di una giornata

Puoi partecipare anche agli eventi…

...incontri e sessioni di gruppo aiutano a motivarsi!

Risata e respiro

Workshop

Dialogo, fiducia e complicità

Massaggio Thailandese Tradizionale

Anche a domicilio

Utilizzo il Massaggio Thailandese sia sulla persona che necessita di rilasciare alcune tensioni muscolari e articolari per riuscire a rilassare il proprio corpo sia sulla persona che attraverso sensazioni fisiche e sintomi dolorosi desidera conoscere qualcosa in più su se stessa.

Basandomi sulla mia esperienza ho notato che sempre più persone vivono nel controllo e nella paura di essere controllate: nel corpo tutto questo si presenta sottoforma di difese muscolari.

Aprirsi col corpo e attraverso il corpo è anche uno step importante per dire “SI” al cambiamento.

Il massaggio avviene vestiti e può essere anche effettuato a domicilio permettendo di:

  • scegliere l’orario;
  • poter addormentarsi dopo il massaggio;
  • poter godere dell’ambiente della propria casa;
  • non effettuare degli spostamenti lontani dal domicilio e a volte impossibili per il ricevente.