“Il trauma ha origine nella risposta del sistema nervoso, non nell’evento.
Il trauma è nel sistema nervoso, non nell’evento.”
— Peter Levine
Normalmente una persona che ha vissuto un’esperienza dolorosa continua a sforzarsi per gestire e tenere sotto controllo quello che avverte nel corpo, le emozioni e i pensieri. Questo comporta una grande perdita di energia e ulteriori sentimenti di frustrazione, preoccupazione e agitazione.
Le persone che le sono accanto – amici o familiari – spesso, non sapendo come aiutarla, rischiano di accrescerne il disagio. Come?
Puntando il dito, giudicando, lamentandosi perché non riesce a fare una determinata cosa, cambiando la qualità della relazione per aspettative disattese, manipolando, rimproverando, offrendo premi se si impegnerà, sminuendo l’accaduto, offrendo soluzioni, dicendo cosa avrebbe o non avrebbe dovuto fare. Ancora una volta il risultato è che la frustrazione cresce e l’autostima diminuisce.
Quando accade un evento traumatico una parte dell’energia vitale dell’individuo resta congelata in quell’evento. Per stare nel pieno benessere nel momento presente, occorre recuperarla e poterla immettere di nuovo nella progettualità della vita futura.
Possiamo anche reagire ad eventi accaduti trecento anni fa: si parla in questo caso di traumi transgenerazionali. È un termine usato per descrivere l’impatto di un’esperienza traumatica non solo su una generazione, ma anche sulle generazioni successive dopo l’evento: figli e nipoti.
La natura del trauma è registrata nelle memorie e nelle informazioni trattenute nel corpo. È per questo che, se anche il pericolo oggettivamente non è più presente, la persona si sente interiormente minacciata.
La sofferenza emotiva, la malattia, la ripetitività di episodi inducono molti individui a fermarsi e a porsi degli interrogativi.
Pensieri distruttivi o ricorrenti, voci interiori che spingono in una specifica direzione, comportamenti incomprensibili, disturbi dell’umore o dell’attenzione, difficoltà ad autorealizzarsi, conflitti nelle relazioni, malattie, disturbi psicosomatici sono alcuni degli effetti del trauma.
In quali scelte della tua vita sei stato condizionato dalla natura del trauma?
Competenze e percorso professionale:
www.joytrainer.it/angelo-cattaneo
Contattami per maggiori informazioni:
333 7317074
Ricevo su appuntamento, online su Zoom oppure in presenza ad Albenga (SV) e Lodi (LO).
“Fondamentalmente il trauma è un disturbo alla nostra capacità di essere nel qui e ora.”
— Van der Kolk
Con amore,
Angelo Cattaneo
Approfondimenti:
Percorso di crescita personale di gruppo per adulti: “Be Yourself e Brothers in Action”
Percorso di crescita personale di gruppo rivolto a imprenditori e liberi professionisti:“In the Moment”
“Il mio cuore si apre”: percorso di due giorni rivolto alla coppia. I due giorni li scegli tu. Per te e il tuo partner!
Camp “essere padre essere figlio/a”
“Educare alle relazioni”: percorso di crescita personale di gruppo per adolescenti:
Letture e video: