La disponibilità interiore: uscire dall’attesa

Lettera di un giocatore professionista rivolta ai ragazzi/e adolescenti
Io so di vincere.
Lo sento dentro ogni mia cellula.
Non mi importa quel che pensi quando mi vedi, io vado avanti nonostante tutto.
Lo sento dentro.
Ogni tanto mi fermo per dissetarmi e riflettere sui nuovi “movimenti”.
Osservo dove ho sbattuto e mi allontano da chi non è disposto a crescere insieme.
Corro, salto, scrivo, leggo e incontro nuovi amici.
Poi ritorno sul playground per esercitarmi fino allo sfinimento.
I miei amici mollano di fronte alle prime difficoltà, io no, vado avanti.
Ho cambiato squadra, nella precedente non c’era meritocrazia e autenticità, insomma se la raccontavano.
Amo lo sport ma non sopporto chi cerca di manipolarmi o sottomettermi.
Ho capito che se non incomincio io a prendermi sul serio non lo farà nessuno prima di me.”
TRAUMA EMOTIVO: USCIRE DALL’ATTESA
Scrivevo queste cose quando ero adolescente.
Caspita se penso a tutti quei ragazzi che hanno un casino di opportunità e non le sfruttano mi vien male.
Nel mio quartiere ora che sono un noto giocatore professionista tutti si chiedono da dove sia partito.
Sono partito da me!
Ho imparato a chiedere aiuto, a trasformare le mie emozioni.
La performance sportiva dipende da molti fattori. “Atleti in Evoluzione” si rivolge ad atleti, allenatori, genitori, agenti sportivi.