I nodi della vita

Teenagers in comunicazione – 13.04.2021
I NODI DELLA VITA
Appunti di Chiara Lonati componente del gruppo “adolescenti in comunicazione”
Docente: Angelo Cattaneo
Possiamo paragonare la nostra vita a una canna dell’acqua: quando essa si annoda o si aggroviglia, l’acqua al suo interno non è libera di scorrere e di fluire; allo stesso modo, anche noi e il nostro flusso vitale possiamo essere ostacolati e bloccati da dei “nodi”.
Questi nodi, o ostacoli, possono essere paure, convinzioni limitanti, eventi considerati negativi e minacciosi dal nostro sistema.
Se non districhiamo questi nodi, non possiamo evolvere, proprio come l’acqua fatica a sgorgare dalla canna.
Per scioglierli, quindi, dobbiamo innanzitutto riconoscerli e identificare le loro manifestazioni.
Possiamo notare dei nodi nella nostra vita quando:
- Stiamo male fisicamente, quindi lo sentiamo nel corpo.
In questo caso se continuiamo a spostare l’attenzione su altro, se non ci ascoltiamo, se non stiamo in compagnia di noi stessi o se pensiamo troppo (stiamo nel mentale), non riusciamo a sentirlo.
È importante quindi ascoltare il proprio corpo e dare un nome a ciò che sentiamo sia come sensazione fisica che come emozione, anche se a volte possiamo sentire emozioni diverse in differenti punti del corpo (es. pace nella pancia, tristezza nel petto)
- Non abbiamo energie, siamo scarichi
- Abbiamo pensieri ripetitivi, distruttivi, costanti
- Si ripresentano le stesse cose (gli stessi eventi o scenari molto simili)
- Sentiamo interiormente insoddisfazione e confusione
- Non ci ascoltiamo più, escludiamo il nostro sentire
- Ci sentiamo migliori e superiori rispetto agli altri
- Continuiamo a paragonarci agli altri, ma i confronti non sono costruttivi
Per uscire dalla mentalità di vittima e diventare sovrani delle nostre vite dobbiamo:
- Aprirci al campo della creazione e dell’amore
- Interrogarsi su qual è lo scopo della nostra vita
- Darci la possibilità di vivere il nostro sogno fino in fondo
- Avere chiarezza sull’obiettivo da raggiungere
- Riconoscere il nodo (vedi sopra)
- Avere a cuore la nostra vita più di quella degli altri → l’amore non è e non deve essere un amore inteso come sacrificio.
Per andare verso gli altri è necessario prima di tutto avere fatto un movimento di amore verso sé stessi
RICORDATI:
- Quando hai nodi NON devi pensare che sei sbagliata/o
- Siamo più grandi delle nostre paure, altrimenti non riusciremmo a sentirle
Appunti di Chiara Lonati componente del gruppo “adolescenti in comunicazione”
Docente: Angelo Cattaneo