Intervista Angelo Cattaneo al Corriere della Sera
Ho la grande percezione di come il mondo si divida sempre di più in chi cerca il potere per manifestare il suo valore, e in chi riconoscendo il proprio valore esercita questa grande forza di amore sulle coscienze delle persone per ispirarle verso la Vita.
Dovremmo poi insegnare a noi stessi e alle persone che amiamo, a contemplare il fallimento.
Posso essere felice anche se non ho raggiunto questo specifico obiettivo?
Capiremmo che la felicità non è legata ai risultati ottenuti ma a ciò che ognuno di noi manifesta.
È la gioia innata in ognuno di noi che dovremmo riabbracciare, sperimentare.
È questo suono dell’Amore che ci porta alla completa manifestazione di tutto quello che ci occorre.
Un sincero grazie a Carlo Delia del Corriere della Sera
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