Cosa fare con i Traumi e Shock Emotivi

TRAUMI E SHOCK EMOTIVI
Piacere di conoscerti, sono Angelo Cattaneo e dedico la mia vita ad aiutare le persone ad uscire dalla prigionia del trauma.
Come?
Risvegliando il ricordo in ogni essere umano che alla radice della propria essenza c’è l’Amore e in questa vibrazione tutto può essere trasformato.
Sappi che c’è un’alternativa, c’è la possibilità di sciogliere i piccoli o grandi disagi che avverti nel corpo. Lasciare andare gli schemi di pensiero che ti tolgono energie e i disagi psicosomatici, migliorerà anche la qualità delle tue relazioni e la tua capacità di autorealizzarti.
Per poter trasformare un vissuto doloroso, occorre cambiare la risposta del sistema nervoso a quell’evento.
Non è possibile cambiare il passato ovviamente ma è assolutamente possibile cambiare la tua reazione a quel passato, su cui si è modellato quello che oggi chiami «il mio carattere».
Possiamo riuscirsi insieme.
“Il trauma ha origine nella risposta del sistema nervoso, non nell’ evento.
Il trauma è nel sistema nervoso, non nell’evento.” Peter Levine
Normalmente una persona che ha vissuto una esperienza dolorosa continua a sforzarsi per gestire e tenere sotto controllo quello che avverte nel corpo, le emozioni e i pensieri. Questo comporta una grande perdita di energia e ulteriori sentimenti di frustrazione, preoccupazione e agitazione.
Le persone che le sono accanto – amici o familiari -, spesso, non sapendo come aiutarla rischiano di accrescerne il disagio. Come? Puntando il dito, giudicando, lamentandosi perché non riesce a fare una determinata cosa, cambiando la qualità della relazione per aspettative disattese, manipolando, rimproverando, offrendo premi se si impegnerà, sminuendo l’accaduto, offrendo soluzioni, dicendo cosa avrebbe o non avrebbe dovuto fare. Ancora una volta il risultato è che la frustrazione cresce e l’autostima diminuisce.
Quando accade un evento traumatico una parte dell’energia vitale dell’individuo resta congelata in quell’evento. Per stare nel pieno benessere nel momento presente, occorre recuperarla e poterla immettere di nuovo nella progettualità della vita futura.
Contattami per maggiori informazioni.
“Fondamentalmente il trauma è un disturbo alla nostra capacità di essere nel qui e ora” Van der Kolk
Con amore,
Angelo Cattaneo

