Procuratori di pallacanestro e calcio: la mia personale esperienza

Quando mi presento a un procuratore di calcio e pallacanestro osservo diverse categorie.
La prima categoria è di coloro che sono disponibili al confronto e a tessere una relazione di conoscenza reciproca. Se dicono si è si.
La seconda categoria è di coloro che ti dicono “ si sono interessato”. In questa categoria raggruppo tutti i procuratori che ti fissano appuntamenti ma agli appuntamenti non si presentano.
Mi faccio delle domande a cui non so dare risposta perché entrerei nell’interpretazione e nel giudizio.
Ne prendo atto e onoro il loro destino.
Nella terza categoria raggruppo i procuratori che hanno il bisogno di controllare e avere tutto sotto controllo. Qui non c’è spazio di movimento. Quando percepiscono il tuo essere libero, aperto e che non hai paura di perdere perché non hai bisogno di avere, si chiudono nel loro schema. Chi attireranno come giocatori?
Che futuro può esserci in una relazione disarmonica?
Nella quarta categoria raggruppo quelli che mi rispondono “ma tu chi segui”? inteso come giocatori professionisti.
Quello che mi dico dentro di me è che “se sei più interessato a chi seguo, che a conoscere me, è che io te non abbiamo proprio nulla da dirci”.
Viaggiamo su valori diversi. Con questa categoria, no grazie.
Nella quinta categoria ci sono quelli che mi dicono “ lascia stare i giocatori che seguo sono tutti dei coglioni o delle teste di cazzo”.
Anche qui che dire? Avrà ragione il procuratore o il mondo di cui si è circondato gli fa da specchio?
Nella sesta categoria raggruppo il procuratore “sempre sul pezzo”.
In questa categoria il procuratore è costantemente in apprensione per i suoi assistiti. Per loro c’è sempre e comunque.
Questa categoria inconsapevolmente tiene attivo il disagio che vive il suo assistito e lo fa rendendosi sempre disponibile e indispensabile.
Il giocatore come essere umano da un lato non evolve, mentre il procuratore è prosciugato in termini di energia e risorse interne disponibili.
Anche questo non è un caso se entrambi si sono scelti e trovati.
Nella settima categoria trovo chi è in grado di esprimermi con chiarezza i suoi bisogni, il suo punto di vista, le sue priorità professionali di quel momento.
Chapeau, grazie!
L’ottava è di coloro che non conoscono la mia materia di lavoro e non hanno mai avuto esperienze dirette.
Che cosa si potrebbe fare quando non si conosce qualcosa?
- Informarsi, documentarsi.
- Informarsi e darsi il permesso di sperimentare, di toccare con mano la proposta.
- Rifiutare ciò che non si conosce (velocemente prende il sopravvento la paura e si attivano resistenze)
Per conoscere il mio lavoro sul riequilibrio del sistema nervoso: https://www.joytrainer.it/riequilibrio-sistema-nervoso/
Per quanto riguarda i procuratori che hanno avuto esperienze dirette poco piacevoli, ho osservato per la maggior parte un attaccamento al passato. Significa che alcuni di loro continuano a subire interiormente l’accaduto, l’evento spiacevole.
Quello che fanno è di mantenere una certa distanza di sicurezza.
Altri invece seppur in percentuale ridotta sono capaci di andare oltre e riconoscere che il presente non è il passato.
La nona categoria è una estensione della prima. Dopo una prima fase di conoscenza reciproca, alcuni procuratori decidono di presentarmi i propri giocatori. Nascono bellissime relazioni e collaborazioni. Alcuni di loro addirittura si mettono in gioco in prima persona e decidono di intraprendere un meraviglioso viaggio di “risveglio “ personale.
Credo che le “categorie di procuratori” raggruppino e sintetizzano alcune modalità di comportamento di tutti gli esseri umani.
Ringrazio ognuno di voi, mi riferisco in particolar modo ai procuratori conosciuti fino in questo momento, per avermi permesso di conoscere qualcosa in più anche di me.
Cosa ho concluso:
Quando hai chiara la tua visione e sei guidato dall’Amore porta avanti ciò che hai nel cuore. L’Universo si occuperà di tutti i tuoi dettagli.
E’ possibile collaborare? https://www.joytrainer.it/e-possibile-collaborare-insieme/
Agenti sportivi: quando un’atleta ti comunica “ho trovato un altro procuratore”: https://youtu.be/1GF1NJNtIAk?si=1mkgyatyBTYZVhtg
“Atleti in Evoluzione” si rivolge ad atleti, allenatori. Ideale anche per quei genitori e procuratori sportivi che desiderano offrire strumenti di crescita al proprio figlio o assistito (minorenne o atleta professionista) https://www.joytrainer.it/atleti-in-evoluzione/+
Dipendenze: dipendenza dal potere e dal successo https://youtu.be/8G1FiYbU2eI
Ghosting, quando si sparisce senza dare spiegazioni: https://www.joytrainer.it/ghosting-si-sparisce-senza-dare-spiegazioni/