Imprenditoria Italiana

Cesco Cazzamali è Ceo e imprenditore di Ta Design https://tadesign.it/ azienda leader in Italia che si occupa di materiale outdoor: pergole bioclimatiche, tende da sole, divani.
La sua azienda sviluppa e produce direttamente tutti i prodotti.
Ho avuto modo di conoscere Cesco nel 2019 in una serata in cui presentavo, un progetto di crescita personale rivolto ai papà.
Un evento organizzato dalla società sportiva in cui giocava suo figlio Pietro.
Cesco vi ha aderito https://www.joytrainer.it/finalita-del-gruppo-papa-in-azione-e-testimonianze/ e da allora la nostra relazione ha preso il via. Negli anni qualcosa di prezioso è accaduto per entrambi.
Abbiamo avuto modo di camminare tanto insieme e ho visto la sua azienda vivere diverse stagioni.
L’ultima sicuramente è stata tra le più intense e ricche di novità su tutti i fronti.
Le persone di cui ha deciso di circondarsi sono sempre più in linea coi suoi valori e col suo spessore umano.
Un sincero grazie a lui e a tutti i suoi stretti collaboratori che in parte ho avuto la possibilità di conoscere.
Cesco ha deciso di prendere parte anche a quest’ultima mia avventura professionale chiamata “In the Moment” aperta a liberi professionisti e imprenditori: https://www.italiachecambia.org/2026/01/in-the-moment-angelo-cattaneo/
Ho chiesto a Cesco una breve testimonianza, affinchè altri liberi professionisti e imprenditori come lui potessero attraverso le sue parole, più che lei mie prendere atto di questa meravigliosa realtà.
“La serata parte con momento di raccoglimento e l’invito da parte di Angelo di far agire le domande: “Perché voglio essere qui? Con che parte del corpo sento maggiormente che sono qui? Quale è la condizione necessaria affinchè io mi senta di star bene nel gruppo?”
Successivamente siamo stati invitati riflettere su cosa faremo di quello che scopriremo durante la serata, la potenza di questa riflessione sta crescendo in me di ora in ora…
Il tema principale della serata è stato quello di capire la differenza tra un obiettivo di mezzo e un obiettivo di fine.
Il vero obiettivo spesso viene confuso col mezzo attraverso il quale vogliamo raggiungere un fine più grande
Quando un individuo ad esempio vuole un’ autovettura nuova o di lusso, una casa più grande, una famiglia numerosa, piu’ denaro che cosa vuole veramente?
Spesso la macchina, la casa più grande, la famiglia numerosa, più denaro sono solo dei mezzi per raggiungere un obiettivo più grande che chiameremo obiettivo di fine.
Il fine ultimo qual è?
Libertà, autonomia, pace, sicurezza, connessione?
E’ possibile non diventare dipendenti dagli obiettivi di mezzo?
E’ possibile prendersi cura di tutte quelle informazioni di mancanza nel corpo attraverso un lavoro profondo su di sè, senza lasciarsi ipnotizzare dagli obiettivi di mezzo?
Angelo ci fa notare che spesso le persone che ascoltiamo sono quelle che hanno sposato le regole del mondo: chi ha di più, chi vince di più. Per quale motivo?
Anche la ricerca lavorativa, la scelta definitiva o il cambio di direzione professionale spesso sono scelte come ci diceva Angelo, condizionate dalla ricerca di emozioni che vogliamo sperimentare, rivivere, che ci sono mancate o che sono state negate.
Durante la serata sono state proiettate tre slides, ognuna di queste con concetti che avevano la finalità di farci scendere più in profondità sulle scelte che ogni giorno prendiamo come imprenditori.
Spesso gli imprenditori si costruiscono delle prigioni per evitare di tornare a contatto con quello che li ha feriti in passato, di conseguenza tutto il sistema azienda reagisce a questo irrigidimento escludendo possibilità di costruire un futuro nell’abbondanza.
Angelo ci ha chiesto se siamo disposti a seguire le nostre intuizioni, anche se a volte non sono chiare, anche se ci portano ad affrontare un pochino di scomodità.
Come più volte abbiamo sperimentato in questi anni affrontare una situazione difficile può essere un grande maestro, se si ha l’apertura di cuore di capire cosa si nasconde li dentro….
Siamo stati invitati ad analizzare quali obiettivi volgiamo raggiungere nella vita e nel lavoro, che emozioni suscitano in noi e come dietro ad ognuno di questi si celi il rischio che lo stesso obiettivo diventi una dipendenza che ci allontana dalla felicità.
“Se non raggiungo questo nuovo obiettivo non sono degno di…”
“…Dietro i nostri obiettivi non ci sono i risultati che vogliamo raggiungere, quelli arrivano dopo, prima arrivano le emozioni che vogliamo provare…”
In ultimo siamo stati invitati a fare un esercizio che prevedeva di identificare dei problemi, fare una profonda ispirazione e successivamente iniziare a ridere, questo ha suscitato in ogni membro del gruppo delle reazioni differenti e molto profonde.
Tutti abbiamo ringraziato Angelo per la serata trascorsa insieme e per gli insegnamenti che ha portato con se.
Le consapevolezze con le quali sono entrato in contatto durante la serata sono un dono molto prezioso che voglio custodire e coltivare.
Anche ora che sto scrivendo la restituzione sono pervaso da un mare di emozioni e di consapevolezze, sono grato, infinitamente grato della consapevolezza che sto sviluppando grazie a questo cammino…”
Per conoscere In The Moment gruppo di crescita personale per imprenditori e liberi professionisti: https://www.joytrainer.it/imprenditori-e-liberi-professionisti/
Per conoscere Ta Tendarredo https://tadesign.it/