Testimonianze Camp “Essere padre, essere figlio/a”

Queste sono alcune delle testimonianze del primo Camp
“Essere padre, essere figlio/a” che si è svolto il 3 e 4 gennaio 2026 a Castelbianco (Sv)
“In una cornice meravigliosa con sfondo rappresentato da una travolgente onda di amore, siamo stati magistralmente condotti ed accompagnati in un viaggio alla scoperta di mete sconosciute e approdi mai visti, in un crescendo di profonda ed intensa connessione
tra papà e figlio (principalmente), ma anche tra papà e papà e tra figlio e figlio. E’ stato incantevole!
Due giorni di esercizi e pause, di gioco e letture, di sorrisi e lacrime di suoni e silenzio.Tutto avvolto da un calore chiamato Amore.
In una parola: MERAVIGLIA.
Con profonda GRATITUDINE.” Gianluca Pesatori papà di Nicolò
“Il Camp essere padre essere figlio è stato per me una grande sfida, non solo per il vedere i miei limiti nel rapporto con mio padre ma soprattutto nel farlo in un gruppo di persone. Ho avuto modo di sentire i rimpianti, le paure, i limiti, l’ enorme affetto di mio padre quando l’ho visto negli occhi, e durante quei momenti ho avuto modo di sentire la sua risoluzione di voler cambiare, di voler guarire questo legame. Durante i giorni del Camp ho sentito mio Padre come padre, sincero. Elia Calò, figlio
“Questa esperienza è stata toccante mi ha fatto scoprire dei lati che avevo congelato e mi ha fatto avvicinare in maniera sincera ed autentica ad Elia. Ho potuto vedere altri rapporti che mi hanno dato spunti di riflessione. Ho provato gioia, condivisione, a volte tristezza che mi ha portato compassione, ma in ogni caso mi sono sentito a mio agio. Grazie.Massimiliano Calo’, papà
“Dovessi descrivere cosa è stato per me il Camp essere padre, essere figlio, credo che la parola che per me meglio lo descrive è “viaggio” durante il quale ho messo alla prova me stesso e la relazione con mio padre. Non sapevo cosa esattamente avrei potuto trovare alla fine di questo viaggio. Ma ecco poi la scoperta: un’iniezione potentissima di vita e amore. Ho scoperto un nuovo modo di sentirmi in profondità, grazie al quale entrare in relazione con mio padre, andando a riprendere un legame che nel corso degli anni si è allentato. Il modo in cui questa scoperta di me è avvenuta è stato l’altro dono: viverla in piena comunione fraterna con gli altri padri e gli altri figli, uniti tutti da un grandissimo e infinito amore.
Grazie ancora di cuore🩵”Gabriele Trabona, figlio
“Ciao Angelo, partecipare al camp Essere padri essere figli é stata una esperienza incredibile. Il senso di amore e di accoglienza che mi ha lasciato é impagabile. Sento che nel rapporto tra me e Pietro é nato un nuovo seme che accudiremo insieme per farlo crescere.
Col cuore pieno di gioia ti ringrazio per averci guidati in un percorso così profondo e magico 🙏🏻”Cesco Cazzamali, papà
“Ciao Angelo, non ho molte parole da aggiungere a quelle dette ieri pomeriggio.Sono molto contento di aver fatto quest’esperienza che rimarrà per sempre dentro di me, servono situazioni e luoghi nuovi per vedere nuove forme di noi stessi e degli altri.L’esperienza della vita non ha una fine, purtroppo per alcuni può anche non avere un inizio.
Grazie per l’incredibile esperienza”. Gianluca Baronchelli, figlio
“Ciao, volevo semplicemente dire un paio di cose su questa bellissima esperienza.Ci ho pensato un po’ e mi piace pensare a questa esperienza come ad un dipinto, al centro del quale ci sono mille figure di colori diversi che rappresentano il pacchetto di emozioni ed informazioni che ora sono dentro di me, e la cornice invece è rappresentata dalle bellissime persone, papà e figli, che ho incontrato e che mi hanno fatto stare bene in ogni momento. Grazie ancora di tutto 🤍”
Nicolò Pesatori, figlio
“Buongiorno Angelo la mia visione della giornata di ieri è positiva. E’ stata un esperienza unica, forse irripetibile.
Grazie mille” Giuseppe Baronchelli, papà
“Ho avuto il privilegio di partecipare alla prima edizione di questo camp come padre insieme ai miei figli di 19 e 24 anni. Sento ancora il cuore leggero e colmo di gioia, avvolto da un aria di pace e amore respirata con tutti i componenti del gruppo. Come padre auguro a tutti di avere questa possibilità con i propri figli per portare a galla anche…. inconsapevoli sospesi e irrisolti e liberarsi di zavorre in modo autentico e con il cuore aperto.
Angelo con delicatezza e aprendo il suo cuore ci ha guidato, dandoci la possibilità di aprire il nostro, liberando il confronto padre/figlio. Sento adesso un futuro aperto per i passi che i miei figli vorranno fare e per me di portarli ancora di più nel cuore e gioire dei loro “successi”Con immensa gratitudine ad Angelo”. Marco Trabona, papà
“Sabato e Domenica scorsa io e mio figlio Lorenzo abbiamo partecipato al Camp “Essere Padre, essere Figlio” e devo dire che sono stati due giorni meravigliosi, belli e profondi, una esperienza toccante e portatrice di emozioni forti e guaritrici.
Guidati sapientemente da Angelo in un ambiente caldo ed accogliente, permeato da una forte energia positiva, abbiamo alternato momenti di meditazione, di approfondimento interiore e di ascolto delle nostre emozioni a giochi ed esercizi esperienziali culminati nell’attraversamento di un fiume come rito di iniziazione affinchè i figli potessero andare soli nel mondo con il supporto dei padri, ma in piena autonomia e con coraggio.
La sensibilità di Angelo lo porta sempre ad avere intuizioni profonde che spesso svelano e smuovono tutto quello che serve; sono infatti avvenute trasformazioni profonde in ognuno di noi avendo avuto l’opportunità di vedere, ascoltare e sentire con cuore aperto le cose dall’altro punto di vista attraverso condivisioni profonde che hanno permesso di svelare sentimenti, propri e dell’altro, a volte repressi o nascosti
Ho visto persone e rapporti trasformarsi in brevissimo tempo e i partecipanti trovare consapevolezze nuove e inaspettate verso l’un l’altro.Una esperienza che conserverò nel cuore e che credo sarebbe nutriente e trasformativa per ogni Padre/Figlio.
Sarebbe infatti un grande tassello da aggiungere al puzzle di un rapporto così profondo e delicato come quello che intercorre fra figli e genitori.
Grazie ancora a tutti per tutto Vittorio Palmieri, Papà di Lorenzo
“Per me questa esperienza è stata la prova che fra il papà e il figlio si può creare un legame forte che può avvolgere il mondo. Grazie ad Angelo, a tutti i papà e i figli che hanno partecipato e al mio papà che mi ha fatto venire a fare questa esperienza”. Lorenzo Palmieri, figlio
“Ciao a tutti, anche se breve abbiamo vissuto una meravigliosa esperienza, insieme, pregna di vere e forti emozioni sentite con il cuore.
La sintonia tra noi tutti è stata immediata e se anche qualcosa è riuscita con difficoltà gli occhi di ognuno di noi hanno parlato per noi.
Grazie di cuore a tutti”. Lino Steffan, papà
“Essere padre,essere figlio/a” é stata un esperienza unica che porteró sempre nel mio cuore. Questo viaggio intrapreso insieme a mio fratello e mio padre mi ha dato l’opportunità di conoscere alcuni loro aspetti nascosti e mi ha permesso di capire chi sono realmente. Quello che mi ha stupito veramente é stata l’atmosfera di condivisione sincera e aperta in cui tutto si é svolto e questo ha permesso la nostra completa apertura e la nostra totale guarigione.
Ringrazio con tutto il cuore Angelo e il meraviglioso gruppo che si é creato”. Luca Trabona, figlio
“Il camp essere padre, essere figlio mi ha trasmesso veramente tanto, sono molto felice di aver partecipato e aver conosciuto tutte le bellissime persone che hanno partecipato al camp, molto felice e grato delle attività che abbiamo fatto, ho trovato un valore enorme in ogni singolo momento, dagli esercizi alle meditazioni ai canti ma anche durante i pranzi giochi o momenti di svago.
Mi sento di ringraziare nuovamente tutti quanti, padri figli e sopratutto Angelo per aver reso tutto ciò reale!
Grazie ancora a tutti!”Alessio Steffan,figlio
“Fare questa esperienza mi ha fatto capire le incongruenze nel rapporto con mio papà e in questi due giorni siamo riusciti a capire questi problemi e a risolverli, insiemespero di rifare presto questa esperienza che mi é piaciuta davvero molto
Pietro Cazzamali, figlio
“Ho respirato per due giorni aria ricca di amore … nutrendomi di complicità e confronto. Incontrando piccole tensioni che si sono trasformate in calorosi abbracci. Porterò sempre con me la fragilità e la forza che ho scoperto nella mia piccola Beatrice in questo fantastico camp”.Patrizio Branchesi, papà
“Caro Angelo il tuo camp mi ha insegnato a stare ancora di più in contatto con mio papà che é una delle cose che amo di più nella mia vita. Sono molto contenta di aver potuto partecipare a questo camp essere padre essere figlia, con il mio super papà! Grazie mille ancora e a presto!” Beatrice Branchesi, figlia
Essere padre, essere figlia/o : https://www.joytrainer.it/papa-e-figlio-a-camp-allena-la-determinazione/
Ci vediamo il prossimo anno!!!
